Il ne bis in idem in Europa e il double jeopardy negli USA: una comparazione

Perrone, Laura (2020) Il ne bis in idem in Europa e il double jeopardy negli USA: una comparazione. Tesi di Dottorato, Luiss Guido Carli, Department of Law > PhD Program in Law and Business, tutor: Angelo Carmona, p. 194. [Doctoral Thesis]

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L’elaborato propone un’analisi comparatistica del ne bis in idem con il suo “omologo” statunitense: il principio del Double Jeopardy. Il contesto di riferimento è quello dei sistemi sanzionatori cosiddetti “a doppio binario” nei quali, a fronte della medesima condotta, le relative normative prevedono l’avvio di un duplice procedimento e l’irrogazione di una duplice sanzione (una penale e l’altra formalmente amministrativa o civile, ma sostanzialmente riconducibile alla materia penale in forza dei criteri elaborati dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo). Invero, la compatibilità di tali sistemi sanzionatori con il ne bis in idem è stata messa a dura prova dalla giurisprudenza delle Corti Europee. E’ noto, infatti, come a far data dalla sentenza “Grande Stevens c. Italia”, l’orientamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sia stato nel senso della massima tutela del singolo rispetto alle duplicazioni procedimentali e sanzionatorie e come, a tale spinta garantistica, abbia fatto seguito il significativo “revivement” espresso, dalla stessa Corte, nella pronuncia “A e B c. Norvegia”. Analizzati questi aspetti, la parte principale del lavoro si soffermerà sul principio Double Jeopardy. Invero, anche nell’ordinamento statunitense la definizione dei presupposti e della portata del principio ha impegnato a lungo dottrina e giurisprudenza. Al di là delle criticità derivanti dall’individuazione del concetto di “same offense”, gli interpreti si sono interrogati sulla possibilità di estendere l’operatività del principio ai parallel proceedings e alle multiple plunishments (laddove una delle due sanzioni, pur non avendo formalmente carattere penale, sortisca comunque un effetto punitivo e deterrente). In proposito, si sono succedute diverse pronunce della Suprema Corte, la quale, dopo aver ritenuto che il Double Jeopardy osterebbe al cumulo sanzionatorio e procedimentale, ha inteso restringere i confini del principio, inducendo gli interpreti a individuare, in altre norme, il parametro a cui ancorare la compatibilità costituzionale dei parallel proceedings e delle multiple punishments. Il lavoro dimostrerà come nell’ordinamento statunitense si sia giunti a delineare dei meccanismi che consentano di evitare simili cumuli sanzionatori e procedimentali. Si tratta, invero, di soluzioni dettate dalle peculiarità dal sistema sostanziale e processuale statunitense e che non potranno essere fatte proprie dal nostro ordinamento. Ciononostante, esse costituiscono un valido punto di partenza nel tentativo di definire un regime di tali sistemi sanzionatori che possa conciliare le esigenze punitive dell’ordinamento e quelle garantistiche del singolo.

References

Bibliografia: p. 172-194.

Item Type: Doctoral Thesis (PhD)
Research documents and activity classification: LUISS PhD Thesis
Divisions: Department of Law > PhD Program in Law and Business
Thesis Advisor: Carmona, Angelo
Additional Information: Dottorato di Ricerca in Diritto e impresa (XXXI ciclo), Luiss Guido Carli, Roma, 2020. Relatore: Prof. Angelo Carmona.
MIUR Scientific Area: Area 12 - Law > IUS/16 Criminal Procedural Law
Deposited by: Maria Teresa Nisticò
Date Deposited: 22 May 2020 09:58
Last Modified: 22 May 2020 09:58
URI: http://eprints.luiss.it/id/eprint/1670

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